Vola un airone in cielo
e l’infinito spazia
a dispetto di ciò che è immobile...
come noi.
Sulla sponda l’onda batte
con un ritmico fluire
anch’esso perpetuo:
una mobilità che ride spumosa
di noi.
Siamo lì ad ammirare
ciò che vince l’incapacità d’eternarsi,
l’immenso cielo,
ed un velo di mestizia ci copre:
il rimpianto di non essere animali,
mare o monti,
il firmamento....
Che sete d’infinito!
E ci guardiamo
come un rifugio
per il freddo senso di morte
che d’improvviso ci ha avvolti.
E’ la fine?
No,non ancora...
Ecco il miracolo...
Una fiamma si desta...
Quale airone vola più in alto,
quale monte svetta più su,
quale mare è più grande
o stella più luminosa
dell’Amore
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
*Il disegno pubblicato è di Annamaria Farinelli
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano