Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”

Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”

Quindicesima edizione per il Festival della TV a Dogliani, dal 29 al 31 maggio 2026, con un programma che mette al centro il tema “Dialoghi Coraggiosi” e porta sul palco Ilaria D’Amico, Giorgio Panariello e Ubaldo Pantani.

Dogliani – Nel paesaggio ordinato delle Langhe, dove le colline accompagnano da anni il dialogo tra territorio e cultura, il Festival della TV si prepara a celebrare la sua quindicesima edizione, dal 29 al 31 maggio 2026, scegliendo come filo conduttore i “Dialoghi Coraggiosi” e invitando sul palco Ilaria D’Amico, Giorgio Panariello e Ubaldo Pantani, in un intreccio tra giornalismo, comicità e imitazione che nasce a contatto diretto con il pubblico.

Venerdì 29 maggio sarà la giornata di Ilaria D’Amico, giornalista e conduttrice fra le più riconoscibili della televisione italiana, con una carriera costruita sul campo, dalla cronaca sportiva ai grandi eventi informativi, in studio e in diretta. Il suo arrivo a Dogliani rappresenta un momento prezioso poiché offre la possibilità di parlare di televisione e di giornalismo a partire dall’esperienza concreta di chi, per mestiere, entra nella notizia e la restituisce al pubblico cercando un equilibrio tra tempi serrati, verifica delle fonti e capacità di tenere insieme il racconto.

In un contesto come quello delle Langhe, dove il ritmo della vita appare ancora legato all’ascolto e allo sguardo lungo, il confronto con D’Amico acquista una dimensione particolare, quasi intima, pur restando pubblico. Il dialogo in piazza, inevitabilmente, porta le persone a interrogarsi su come sia cambiato il lavoro di chi informa, su quali spazi restino per l’approfondimento quando l’attualità corre e su che cosa significhi, oggi, mantenere una relazione di fiducia con chi segue una trasmissione o una diretta.

Sabato 30 maggio il testimone passerà a Giorgio Panariello, per la prima volta ospite nelle piazze del Festival della TV. Il suo percorso attraversa trent’anni di scena italiana: dalle prime apparizioni nelle televisioni toscane al successo popolare di “Torno Sabato”, dai grandi palchi teatrali ai sold out, fino alla nuova avventura su RaiPlay con “Nel garage”, dove torna a giocare con personaggi, tempi comici e memoria collettiva.

Il suo incontro con Dogliani si annuncia diretto, quasi confidenziale, perché la piazza consente un dialogo ravvicinato, senza la mediazione degli studi e dei riflettori più sofisticati. In quell’ambiente, tra le case del borgo e le colline a cornice, Panariello può raccontare come nascono i suoi personaggi, come osserva il quotidiano, quali vizi e quali manie riconosce nel pubblico e in se stesso, con quella ironia che spesso genera, naturalmente, un sentimento di riconoscenza in chi si rivede in uno sketch o in una battuta.

Domenica 31 maggio il Festival accoglierà Ubaldo Pantani, interprete che ha portato l’imitazione a un livello di osservazione quasi clinica, lavorando sui tic, sulle pause e sulle inflessioni dei personaggi che sceglie di portare in scena. A Dogliani il pubblico saprà solo all’ultimo se sul palco arriverà Lapo Elkann, Massimo Giletti, oppure lo stesso Pantani, in un gioco continuo tra maschera e identità che si alimenta proprio del contatto diretto con chi guarda.

Il suo intervento apre uno spazio di curiosità sul “come” più che sul “chi”: come si costruisce un’imitazione, quanto tempo richiede, quali margini lascia alla sorpresa, dove finisce il personaggio e dove, invece, emerge l’artista. In una piazza delle Langhe questo passaggio risulta ancora più evidente perché la reazione del pubblico è immediata, non filtrata, e la trasformazione della realtà in satira appare davanti agli occhi, passo dopo passo, come se ogni gesto fosse una piccola chiave per leggere il presente.

Il tema “Dialoghi Coraggiosi” attraversa l’intero programma della quindicesima edizione, mettendo in relazione linguaggi diversi che hanno però un elemento comune: il confronto pubblico con storie, notizie, volti e opinioni. Dal 2012 il Festival della TV porta a Dogliani voci del mondo dei media, del giornalismo e dello spettacolo, trasformando le piazze delle Langhe in un luogo dove il racconto non resta chiuso nelle redazioni o nei palinsesti, ma si apre al territorio e alle persone che lo abitano e lo visitano.

Questi tre giorni di fine maggio diventano così un momento in cui la televisione, spesso percepita come distante, si siede metaforicamente allo stesso tavolo del pubblico, nel cuore di un’area che ha fatto della cura del paesaggio e delle relazioni un tratto distintivo. Il risultato è un intreccio tra locale e nazionale: le colline, le vie, le piazze di Dogliani da una parte, i volti che il pubblico conosce dallo schermo dall’altra, che si incontrano in uno spazio comune dove le domande sono libere e le risposte sono chiamate a essere, per quanto possibile, sincere.

Tutti i dettagli del programma e le anticipazioni sugli altri ospiti che completeranno il cartellone della quindicesima edizione saranno illustrati nella conferenza stampa ufficiale in programma mercoledì 6 maggio 2026, alle ore 11.00, presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte a Torino. Sarà l’occasione per presentare orari, format degli incontri, piazze coinvolte, insieme alla visione complessiva di un Festival che, dopo quindici anni, continua a interrogarsi su come i media raccontano la realtà e su quali strumenti offrire a chi vuole comprenderla meglio.

In questo quadro, Dogliani rafforza il proprio ruolo di punto di riferimento per chi, ogni anno, sceglie di dedicare qualche giorno alla riflessione sul rapporto tra informazione, spettacolo e vita quotidiana. Il Festival della TV, nato nel 2012 e cresciuto nel tempo, ha costruito un’identità che tiene insieme il ritmo degli eventi dal vivo, la presenza di figure molto note e la dimensione più raccolta di un borgo delle Langhe, dove il pubblico trova spazio per ascoltare, fare domande, incontrare di persona chi, spesso, vede solamente attraverso lo schermo.

Informazioni sul Festival e sull’edizione 2026

La quindicesima edizione del Festival della TV si svolgerà a Dogliani dal 29 al 31 maggio 2026 e avrà come tema centrale “Dialoghi Coraggiosi”, con tre giorni di incontri dedicati al mondo dei media, del giornalismo e dello spettacolo. Nel corso della manifestazione sono previsti appuntamenti con Ilaria D’Amico, sul palco venerdì 29 maggio, Giorgio Panariello, protagonista sabato 30 maggio, e Ubaldo Pantani, atteso domenica 31 maggio, in dialogo con il pubblico nelle piazze del paese.

La conferenza stampa ufficiale di presentazione del programma si terrà mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 11.00 presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte a Torino, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e dell’organizzazione. Il Festival, nato nel 2012, è diventato nel tempo un appuntamento annuale dedicato al racconto del mondo dei media, con tre giornate di incontri e dialoghi che portano nelle Langhe voci, volti e storie capaci di leggere il presente con coraggio, ironia e attenzione al rapporto con il pubblico.

Glossario

  • Dialoghi coraggiosi: conversazioni pubbliche in cui ospiti e pubblico affrontano temi delicati o complessi con franchezza, assumendosi la responsabilità delle parole e dell’ascolto reciproco.
  • Festival della TV: evento annuale organizzato a Dogliani, dedicato al mondo dei media, del giornalismo e dello spettacolo, con incontri, interviste e dibattiti ospitati nelle piazze del paese.
  • Conferenza stampa ufficiale: appuntamento istituzionale nel quale vengono illustrati programma, ospiti, sedi e orari del Festival davanti ai media e alle rappresentanze del territorio.