Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori

Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori

Calendario fitto per la settimana della Milano Design Week, con Triennale Milano aperta anche lunedì 20 aprile e orari estesi fino alle 21.00

Milano – Triennale Milano apre la settimana della Milano Design Week con un calendario che dal 20 al 26 aprile 2026 mette in fila anteprime stampa, conferenze, laboratori, visite guidate e performance, con l’apertura al pubblico estesa anche a lunedì 20 aprile e gli orari delle mostre fissati, per tutta la settimana, dalle 10.30 alle 21.00, con ultimo ingresso alle 20.00.

La giornata di lunedì 20 aprile si apre con l’Anteprima stampa | Milano Design Week, in programma dalle 10.30 alle 18.30, quando vengono presentate alla stampa le mostre ospitate per la settimana. Poco dopo, alle 11.30, è prevista la conferenza Meet the Architect. Toyo Ito, già sold out, con l’architetto giapponese, vincitore del Pritzker Prize, impegnato in una lectio magistralis dedicata al suo rapporto con Andrea Branzi e alla mostra Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present.

Al riguardo, l’incontro in lingua inglese offre una lettura del lavoro di Branzi come un flusso continuo tra architettura, design e pensiero, tenendo insieme spazio, oggetti e dimensione teorica. È un passaggio che apre nuove riflessioni sulla ricerca contemporanea e sul dialogo tra progetto e interpretazione, naturalmente dentro una cornice che mette al centro il confronto diretto con il pubblico e con la storia recente del design.

Mercoledì 22 aprile l’attenzione si sposta sul Padiglione Chiaravalle, dove alle 10.30 prende forma il laboratorio FOG – Movimento e improvvisazione di Ariella Vidach, con ingresso libero previa registrazione su triennale.org. Il lavoro parte dal corpo e dal suo sapere silenzioso, da gesti ripetuti, posture, tensioni e memorie che abitano l’azione quotidiana, e lo trasforma in un momento di ascolto, più che di correzione o allenamento.

Nello stesso giorno, alle 15.00, è in programma la presentazione del volume Francis Kéré. Building Stories, anche questa già sold out. L’architetto, vincitore del Pritzker Prize, conversa con la scrittrice Caroline Roux a partire dal libro edito da TASCHEN, attraversando spazi civici, installazioni temporanee, progetto ed esecuzione. Riconoscenza verso una pratica che lavora sui materiali, sulla sostenibilità e sulle comunità emerge con chiarezza, poiché il suo percorso tocca temi concreti come cambiamento climatico, scarsità di risorse, infrastrutture culturali e formazione di manodopera qualificata.

Giovedì 24 aprile il programma propone due visite guidate, alle 18.30 e alle 19.30, dedicate a Il Palazzo dell’Arte. La Notte bianca del progetto, con ingresso libero previa registrazione. L’iniziativa si inserisce nella Notte bianca del progetto, promossa da Salone del Mobile.Milano, e apre in serata una rete diffusa di archivi storici di design e architettura in città.

La visita parte dal Palazzo dell’Arte, sede di Triennale, e ne ripercorre la storia insieme al ruolo delle Esposizioni Internazionali nella costruzione dell’identità culturale dell’istituzione. Il percorso attraversa i diversi livelli dell’edificio, seguendo architettura e opere esposte dagli anni Trenta del Novecento fino alle pratiche contemporanee, per poi chiudersi al piano Parco, tra le installazioni del Giardino e il dialogo continuo tra arte, design, architettura e spazio pubblico.

Sabato 26 aprile si apre alle 10.30 con La voce degli oggetti, laboratorio a pagamento pensato per i più piccoli, con informazioni disponibili su triennale.org. Bambine e bambini sono invitati a osservare materiali, esplorare forme e costruire una tavola di immagini e colori, mentre l’ascolto di Enfant et les sortilèges di Maurice Ravel accompagna il gioco e trasforma il processo creativo in un piccolo canto a più voci.

Nello stesso pomeriggio, alle 16.00, arriva Improvvisazioni itineranti a Chiaravalle, ingresso libero previa registrazione, con FOG e Ariella Vidach, direttrice artistica della compagnia AiEP, in collaborazione con Terzo Paesaggio. La performance prende la forma di una passeggiata nel Parco della Vettabbia, lungo un tracciato che attraversa la Valle della Vettabbia, al confine tra città e campagna, da Corvetto fino alla Biblioteca del Grano, dove si svolge il momento performativo finale.

Il programma prevede il ritrovo alle 15.45 presso il Parco pubblico San Dionigi, in via S. Dionigi 8 a Milano, con partenza della passeggiata alle 16.00. È una tappa che mette in relazione corpo e natura, movimento e spazio urbano, dentro un contesto metropolitano che osserva e, al tempo stesso, accoglie una ricerca aperta sul paesaggio e sulla sua presenza nella vita quotidiana.

Informazioni sulla settimana di Triennale Milano

La programmazione legata alla Milano Design Week si svolge dal 20 al 26 aprile 2026, con Triennale Milano aperta anche lunedì 20 aprile e con mostre visitabili ogni giorno dalle 10.30 alle 21.00, ultimo ingresso alle 20.00. Alcuni appuntamenti risultano già sold out, tra cui l’incontro con Toyo Ito e la presentazione del volume di Francis Kéré, mentre altri prevedono ingresso libero previa registrazione su triennale.org.

Tra le sedi coinvolte figurano il Palazzo dell’Arte, il Padiglione Chiaravalle e il Parco della Vettabbia, con una proposta che alterna conferenze, laboratori, visite guidate e performance. La costruzione del calendario tiene insieme architettura, design, ricerca artistica e spazio pubblico, con una presenza forte del rapporto tra città, paesaggio e comunità.

Nel percorso trovano spazio anche i riferimenti a Andrea Branzi, Toyo Ito, Francis Kéré, Ariella Vidach, FOG 2026 e AiEP, oltre alla collaborazione con Salone del Mobile.Milano e Terzo Paesaggio. Il risultato è una settimana articolata, costruita per attraversare linguaggi diversi con un taglio coerente e leggibile, al riguardo utile anche per chi segue la Design Week con attenzione professionale.