È successo a Milano, in un sexy shop della centralissima Porta Venezia.
Un rapinatore solitario entra nel locale, verso le 2 del mattino, mentre il titolare si appresta a chiudere e ad andarsene a casa.
Solito ritornello: "Questa è una rapina!", pistola in pugno, attimi di tensione.
Il titolare del negozio, un ecuadoriano, si vede costretto ad aprire la cassa e a consegnare al malvivente 65 euro; probabilmente insoddisfatto del bottino, il rapinatore mette gli occhi su una bambola gonfiabile a grandezza naturale, e su un'attillatissima tuta in pelle, e fugge portandosi appresso i feticci del caso.
Erano forse quelli i veri obiettivi della rapina?
Gianni Santoro
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile