MEDIO ORIENTE -- Un comunicato di condanna di tutti i terrorismi, redatto in arabo e consegnato alla stampa, ha sbloccato l’empasse tra Stati Uniti e Autorità palestinese, aprendo la strada all’incontro fra Colin Powell e Yasser Arafat. Il segretario di Stato americano e il presidente Palestinese si incontreranno domenica mattina, alle 11.
Il comunicato, non solo in inglese ma anche in arabo, era stato chiesto dallo stesso Powell ad Arafat come condizione per confermare l’incontro, dopo che venerdì l’ennesimo attentato suicida aveva provocato la morte di sette persone nei pressi di un mercato di Gerusalemme. Arafat ha così deciso di accogliere la richiesta americana, e ha firmato, a nome proprio e di tutta la leadership dell’Anp, un documento che stigmatizza ogni azione violenta nei confronti dei civili, siano essi israeliani o palestinesi.
Il comunicato, prevedibilmente, non ha fatto cambiare idea al governo israeliano, che tramite Daniel Ayalon, consigliere del primo ministro Ariel Sharon, ha detto che "quel che conta sono i fatti e non le parole. Arafat, oltre a emettere comunicati stampa, dovrebbe andare tutti i giorni dai suoi a ripetere le stesse cose". Il segnale di disponibilità è stato tuttavia colto da Powell, che ha deciso di andare a Ramallah per discutere con Arafat.
l’operazione "Scudo di difesa"
La bandiera israeliana su un campo israeliano a Jenin -
Intanto l’esercito israeliano è entrato sabato in altri due villaggi vicino a Jenin, in Cisgiordania, il giorno dopo l’attentato suicida nei pressi di un mercato a Gerusalemme in cui sono morte sei persone e molte altre sono rimaste ferite.
Nell’ambito dell’operazione "scudo di difesa" soldati e mezzi israeliani sono entrati a Burqeen e Arabeh, nei pressi di Jenin. Nei due villaggi è stato imposto il coprifuoco. Israele non ha rilasciato alcun commento sulla nuova occupazione.
Venerdì, il governo israeliano aveva ribadito ancora una volta la condanna di Arafat come mandante degli attentati e attraverso il portavoce Gideon Meir aveva ripetuto che il leader palestinese non può essere un partner per arrivare ad un accordo di pace perché non vuole la pace. Saeb Erekat, il capo negoziatore palestinese, ha detto venerdì che i palestinesi erano dispiaciuti del rinvio dell’incontro fra Powell e Arafat, ma continuavano a sperare che i due potessero parlarsi domenica.
Il vescovo luterano di Gerusalemme, Munib Yunan, durante un incontro con dieci leader cristiani ha dichiarato: "Powell ha detto che lo incontrerà ", riferendosi ad Arafat.
Powell invita Israele alla moderazione
Powell ha espresso preoccupazione per la situazione nei Territori ed ha chiesto ad Israele di evitare l’uso eccessivo della forza nelle operazioni militari. Ha invitato Israele a permettere alle organizzazioni di soccorso di rimuovere i cadaveri e di portare aiuto ai feriti, ed ha annunciato lo stanziamento di milioni di dollari in aiuti per il popolo palestinese.
"Chiediamo a Israele di rispettare i principi delle organizzazioni umanitarie e di permettere il pieno accesso alle organizzazioni umanitarie in modo da garantire i servizi umanitari di base, di portare via i corpi dei morti e i feriti", ha detto Powell. "Siamo particolarmente preoccupati per Jenin", ha detto ancora il segretario di Stato.
Dopo un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni internazionali di soccorso, Powell ha annunciato che il presidente Bush ha concesso 30 milioni di dollari per l’organizzazione di soccorso dell’Onu, la U.N Relief and Work agency, e si è impegnato a far giungere velocemente anche altri 62 milioni di dollari destinati all’assistenza medica, a riparare il sistema di distribuzione dell’acqua e a fornire cibo alla popolazione.
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