Beata Sera o dolce notte.
Ascoltando quel cammino sordo e cupo
è apparso quel ricordo che coccolato ha invocato il tuo viso, e la tua energia.
Silenziosa e leggera è andata via
lasciando la mia anima nel grande dubbio della vita.
Felice come sempre rimbocco le lenzuola,
avendo solo l’intimo sensuale al mio fianco, su di quella sedia, li a ricordare le mie forme e quanto amore metto ogni volta che "osservo”.
Ora è giunto quell’attimo in cui tutti i ricordi arrivano per poi abbandonare questo presente.
E dopo quell’attimo,
entrando piano nello spazio che chiamo Alfa, sopiti e quasi invisibili,
socchiudo gli occhi, con la netta visione di una promessa d’amore.
Per sempre Tua questa piccola e grande porzione del mio cuore.
Dolce Anima, sei grande nel tuo essere e capace di trasformare gli eventi,
fermando il mio pensiero al tuo cospetto, perché l’amore sia esistenza "presente”.
Namastè
di Silvia Michela Carrassi
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile