Bruxelles - L’Unione europea ha seguito con grande preoccupazione gli ultimi sviluppi del caso del sig. Troy Davis, cittadino americano condannato alla pena di morte nello Stato della Georgia. La sua esecuzione potrebbe essere imminente, dopo la decisione della Corte suprema statunitense del 28 marzo 2011 di respingere la sua ultima richiesta di appello e l’annuncio dello Stato della Georgia di passare ad un farmaco alternativo più prontamente disponibile nella composizione dei tre farmaci usati nelle esecuzioni capitali.
L’UE è intervenuta a più riprese a favore del Sig. Davis, rilevando che continuano a sussistere seri e plausibili dubbi riguardo alla sua colpevolezza. L’UE chiede pertanto una commutazione di questa condanna a morte.
L’Unione europea ribadisce la sua opposizione di principio e di lunga data al ricorso alla pena capitale in qualsiasi circostanza.
I paesi candidati Turchia, Croazia*, ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro* e Islanda+, i paesi del processo di stabilizzazione e associazione e potenziali candidati Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e i paesi dell’EFTA Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché la Repubblica moldova aderiscono alla presente dichiarazione.
* La Croazia, l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia e il Montenegro continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.
+ L’Islanda continua ad essere membro dell’EFTA e dello Spazio economico europeo.
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