Commercializzare dei prodotti alla voce "rimedi di salute" rischia di fare molto male ai consumatori.
Lo rivela uno studio che sarà pubblicato sul numero di giugno della rivista Journal of Consumer Research che mostra come l’etichetta "rimedio" rischia di nascondere e non far tenere in adeguata considerazione i rischi legati a una assunzione incontrollata. Lo studio dimostra che i consumatori che usano questi prodotto, ad esempio quelli per smettere di fumare, sembrano avere una certa tendenza ad adottare comportamenti a rischio, fumando di più.
"l’esistenza di un rimedio sembra convincere le persone che esiste la possibilità di gestire il rischio" spiega explain Lisa E. Bolton della University of Pennsylvania, una delle autrici della ricerca. Lo studio dimostra anche che questo effetto si ha proprio sulle persone che questi prodotti vorrebbero aiutare, cioè su quelli che stanno già avendo un comportamento a rischio. Al contrario, chi per esempio non fuma viene ulteriormente dissuaso dal fumare dall’esistenza di rimedi destinati a farlo smettere qualora iniziasse.
Journal of Consumer Research
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