Cracovia: arte- Moise Kisling - (Cracovia 1891 - Sanary-sur-Mer 1953)
Ebreo polacco di Cracovia, Kisling arriva a Parigi nel 1910 nemmeno ventenne. Va a vivere nello stesso stabile di Zborowski e pare che sia stato lui a presentare Modigliani al mercante. Pieno di energia, di unallegria contagiosa e di una generosità assoluta, Kisling conduce una bella vita, ma tutte le mattine alle otto, quando arriva la sua modella, è pronto a mettersi al lavoro. Si fa notare per certe sue stranezze, sempre simpatiche. Un giorno, la pittrice Marevna lo trova con un cero in mano, nel pieno di una veglia funebre: il defunto era il suo gatto, morto per aver inghiottito un tubetto di pittura bianca.
Florent Fels lo descrive comera a quel tempo: "Scontroso per autodifesa ma generoso per natura, così bello da far girare la testa alle donne al suo passaggio, ci incantava col suo ottimismo aggressivo, con i suoi ingressi a effetto nei locali eleganti, col suo côté di ‘uomo primitivo, grazie al quale anche le donne più raffinate da lui ritratte – Colette de Jouvenel, Falconetti, Valentine Tessier, Arletty, Madeleine Sologne – accettavano con indulgenza le "libertà” che egli si prendeva.
Forse è per questo che Modigliani non consente a Beatrice Hastings di posare per lui. Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruola nella legione straniera. Riformato per una grave ferita, ottiene la cittadinanza francese. La sua carriera artistica prende il via in quegli anni. Si sposa, ha due figli, scappa in America con lavvento nel Nazismo. Torna poi in Francia e muore il 24 aprile 1953 a Sanary-sur-Mer. Nei suoi Souvenirs, Kiki, la famosa modella e regina di Montparnasse, che ha posato spesso per lui, lo ricorda con Foujita e Youki (Lucie Badoul), Derain, Desnos, Fernande Barrey, Man Ray, Pascin, Lucy Krohg e molti altri: "Kisling con le sue camicie alla Tom Mix e sua moglie, che ha la risata più allegra di tutta Parigi. è stato il talento di tutti questi amici a fare Montparnasse”,
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