“Volevo essere io” è una confessione, un desiderio, un atto di resistenza quotidiana contro il bisogno di essere sempre “giuste”, “brave” e “adatte”. È la voce di chi ha indossato maschere per anni, per piacere o semplicemente per andare avanti, e a un certo punto sceglie di stare meglio struccata e sincera.
Lo spettacolo attraversa tre epoche e tre identità: la bambina degli anni ’80, cresciuta a pane e cartoni animati; l’adolescente degli anni ’90, che sogna il principe azzurro; la donna del terzo millennio, alla ricerca di un senso tra chat delle mamme e figli da recuperare al campo di calcio. Nel frattempo il principe azzurro è sceso da cavallo e si è trasferito su un’app di incontri.
Con ironia e leggerezza, Valeria Graci racconta episodi della propria vita trasformandoli in materia scenica. Il risultato è un racconto personale che assume un respiro più ampio e invita a cercare la propria autenticità, invece di inseguire modelli imposti.
Il filo conduttore resta una frase che risuona almeno una volta nella vita di ciascuno: “Volevo essere io”. Un’affermazione che coincide con il momento in cui si smette di rincorrere la perfezione e si inizia a scegliere la verità.

Informazioni sullo spettacolo
Teatro Manzoni, Via Manzoni 42 – Milano. Data: 15 marzo 2026, ore 15.30. Produzione: RB Spettacoli. Interprete: Valeria Graci. Titolo: Volevo essere io. Sottotitolo: “Tratto da una storia vera… la mia!”. Testi di Valeria Graci e Francesca Zanni. Regia: Francesca Zanni. Con Raffaele D’Ambrosio.
Biglietti: Prestige € 25,00; Poltronissima € 23,00; Poltrona € 18,00; Poltronissima Under 26 € 18,00. Acquisto presso la biglietteria del teatro, online sul sito del Teatro Manzoni e tramite circuito Ticketone.
Glossario
- Empowerment: processo di consapevolezza e rafforzamento personale che porta a riconoscere e valorizzare le proprie capacità.
- Autodeterminazione: libertà di scegliere chi essere e come vivere la propria vita senza adeguarsi alle aspettative altrui.
- Monologo teatrale: spettacolo in cui un interprete racconta una storia o interpreta più personaggi da solo sul palco.
- Ironia autobiografica: racconto di episodi della propria vita con leggerezza e senso dell’umorismo.