Casa fatta d’aurora e di tramonto,
casa fatta di nuvole,
e di acquazzoni,
casa fatta di nebbia,
casa di pioggia,
casa di polline,
casa di locuste,
nuvole nere sono alla tua porta
e un sentiero di nubi oscure,
sul quale guizza il fulmine.
Eccoti la mia offerta, o dio,
ho preparato il fumo sacro.
Rinfrescami le membra,
il corpo e il pensiero.
Distogli ogni incantesimo da me,
scaccialo lontano.
Ecco, sono sanato,
rinnovato è il mio spirito,
felice io cammino.
Così possa avanzare nella vita,
inaccessibile al dolore,
pieno di sentimeno,
come in passato,
circondato da nuvole,
piogge abbondanti,
piante rigogliose,
su sentieri di polline.
Possa bellezza sempre accompagnarmi,
dietro di me,
di fronte a me,
sopra di me,
sotto di me
e tutto intorno a me.
In bellezza concludo.
Ultimi Articoli
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»