Dai voce al mio afono tormento
e non immagini quanto mi sono care
le tue sentenze che,pronunciate
solennemente nell’alcova del solito locale,
irradiano i miei pensieri
di vibranti stimoli emozionali e poetici.
Sì,è ancora vita,
come solo i tuoi racconti sanno trasmettere
a dispetto di una sedicente aridità.
Nel tuo dire si cela ancora
il fresco dei cieli solcati,
l’odore dei numerosi ricoveri che hanno accolto
il nostro annoso peregrinare,
il riverbero di tesori posseduti e non ancora perduti,
nel ricordo e nella memoria.
Nel buio...
con la luce e la forza di un baleno...
un arcano sortilegio
ci vive
e lottiamo ancora
per un attimo di gioia o di piacere.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile