Qui il mare ha due colori.
Direi pure due anime.
L’una,quella di fiume,
che scorre placida fino alla foce
per poi accelerare allo sbocco e segnare l’intero fronte spiaggia.
Qui il primo mare è fiume.
Cefali che saltano a riva.
Sembrano rallegrarsi dello scampato pericolo a pochi metri
da reti,nasse e pescatori.
L’acqua è gelida come quella di una sorgente montana.
Poi...c’è il mare.
Il viraggio di colore è a volte violento.
Il verde pallido diventa verde-smeraldo,
il celeste...blu-cobalto
lungo una linea di demarcazione
precisa,nitida.
Rari i bagnanti.
Non viene voglia di immergersi.
Qui comandano i gabbiani
vere aquile di mare.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile