La sua misteriosa
e sorprendente bellezza
arriva da lontano .
Le pinete ,
con uliveti secolari
e profumatissimi frutteti ,
lambiscono il mare ,
tra il biancore abbagliante
della falesia calcarea ,
il tuo bacio mi raggiunge ,
il suono della tua voce
mi ricorda il canto ,
delle mitiche sirene .
Il profumo delle zagare
e il profumo del tuo corpo
si perdono nel vento ,
e di fronte a un mare
azzurro smeraldo,
e di fronte a una colonia
di merli e passeri solitari
le tue labbra...
continuano a inebriarmi .
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità
UOMINI E TOPI : IL SOGNO FRAGILE DELL’AMICIZIA al Teatro San Babila di Milano
Lombardia: prima legge regionale sull’Intelligenza Artificiale — approvato il progetto per ricerca, imprese e pubblica amministrazione
Triennale Milano — gli eventi dal 3 all’8 marzo 2026 tra spettacoli, incontri e musica dal vivo