Incastonata tra Baia delle zagare e Pugnochiuso e tra la riserva di Santa Tecla e la riserva naturale di Monte Barone c’è la spiaggia di Vignanotica.Si accede percorrendo la Provinciale che collega Vieste a Mattinata, Si tratta di una splendida spiaggia di sabbia mista a ghiaia e ciottoli, tutta orlata da suggestivi faraglioni di calcare bianco a strapiombo, alti e verticali. Gia percorrere i tre km che dalla strada provinciale portano giù al mare è una profonda emozione,ci si sente inebriati ,profondamente inebriati di natura.Un paradiso in mezzo a due paradisi Pugnochiuso e baia delle zagare,qua la natura ha il suo regno,l’armonia e l’energia;i profumi e la luce. Il mare è molto bello, azzurro con sfumature turchesi, e tratti verde smeraldo, dai fondali alti e ghiaiosi,
La sua bianca ed alta falesia la fa da padrona,assolata sin dall’alba e all’ombra sin dal primo pomeriggio.Da vedere la grotta dei colombi ,la grotta dei sogni,del raro arco ricamato e la spettacolare grotta campana grande.Vignanotica è il posto ideale per chi vuole vivere a contatto con la natura ,fuori da tutti i luoghi consumistici,e anche di chi vuole avere rapporti veri con le persone,non essendoci niente,e quando dico niente intendo proprio niente,a parte il bar e il market nel campeggio, non ci sono distrazioni di nessun tipo,il ristorante che c’era non c’è più,dopo un po’ ci si sente parte del posto,e ci si sente parte dell’insieme,anche perché non è posto per chi non ama la natura. Personalmente l’ho sempre vissuta in maniera totale,mattinata al mare e pomeriggio nei boschi dove non è difficile fare incontri con gli animali selvatici. E’ un posto che una volta che si scopre diventa difficile da abbandonare .
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile