Napoli: Vi è un’altra Napoli, diversa da quella raccontata da Roberto Saviano, ma non meno tragica e disperata, della quale nessuno parla. Una faccia della città dominata non dalla droga e dalla delinquenza organizzata, quanto dal degrado civile, da giovani senza futuro, dai riti esasperati del consumismo e dalla disperazione. Napoletani inquinati dalla televisione spazzatura, dal Grande fratello e da Maria De Filippi, che idolatrano miti negativi e li propongono incessantemente ad un pubblico privo di barriere critiche, facendo trionfare un rude maschilismo, una virilità antiquata e spudoratamente esposta nei suoi attributi più eclatanti, dai tatuaggi ubiquitari ai piercing più sfacciati, un bullismo degenerato e frotte di donne che litigano per i favori di un tronista sultano.
Si viene così a creare un nuovo immaginario popolare, il quale sostituisce l’antica oleografia di pizza e mandolini con canzoni neomelodiche fracassone e sguaiate, folle squattrinate che si danno appuntamento nei megacentri commerciali, novelli agorà , dove si guarda e non si compra, pseudo stelle delle televisioni locali che si credono divinità e folle di giovani sfaccendati delle immense periferie dormitorio passeggiare senza sosta e senza metà con le loro divise tutte eguali fatte di jeans sdrucidi, borchie pacchiane e camicette multicolori, senza accorgersi del tanfo della monnezza materiale e morale che li avvinghia in una stretta mortale.
E nessuna voce che si sollevi a denunciare questo silenzioso epicedio di una città antica capitale, sprofondante ogni giorno di più in un gorgo senza fondo che sdegnoso si rifiuta di inghiottirla.
La Circolare Spigolosa
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”