CITTA' DEL VATICANO. Il 12 giugno prossimo, a New York, la Signora Sheikha Haya Rashed Al Khalifa, Presidentessa della 61ma Sessione dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, riceverà il Premio "Path to Peace" che l’omonima Fondazione conferisce ogni anno quale riconoscimento di un significativo impegno personale al servizio della comunità internazionale. Presidente della Fondazione - istituita nel 1991 - è l’Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico ed Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Un Comunicato della Fondazione precisa che il Premio di quest'anno viene conferito alla Signora Al Khalifa "per il grande impegno profuso a favore della pace e dello sviluppo" e ricorda che la destinataria del Premio è: "una delle prime donne ad esercitare la professione legale nel suo Paese", il Regno del Bahrein. "La Signora Al Khalifa ha servito il suo Paese in qualità di Ambasciatrice in Francia, dal 2000 al 2004, e quale Ambasciatrice non residente in Belgio, Svizzera e Spagna. Nello stesso periodo è stata Rappresentante Permanente del Regno del Bahrein presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO)". DELSS/FONDAZIONE PATH TO PEACE/ONU:MIGLIORE
Ultimi Articoli
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità