La decisione del commissario europeo Mario Monti di archiviare l’inchiesta su possibili aiuti di stato alla nostra editoria fissa un principio messo troppe volte in discussione negli ultimi 20 anni e finalmente assicura certezza di diritto a molte aziende, soprattutto della piccola e media editoria.
Prendiamo atto della soddisfazione degli onorevoli Chiti e Giulietti e ribadiamo la nostra strategia: i problemi dell’editoria devono essere affrontati con quello spirito di condivisione che abbiamo cercato di seguire finora e che in Parlamento ha dato ottimi risultati.
Continueremo a seguire questa strada anche per l’avvio ormai prossimo in Parlamento del disegno che modifica e migliora la normativa vigente in materia di editoria.
Va infine dato atto al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, guidato dal professor Mauro Masi, di avere contribuito allo sblocco dell’indagine comunitaria”.
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza