Parte domani 'Italian culturè, il ciclo di 4 lezioni aperte a tutti che lo scrittore e giornalista terrà in Bocconi. Obiettivo: viaggiare nella testa degli italiani e capire come ci vedono gli stranieri
Di pizza, spaghetti e mandolino gli italiani ne hanno ormai abbastanza. Ci sono l’arte, la cultura e, perché no, anche l’alta moda e il calcio. Ma quanto il vecchio luogo comune è ancora radicato negli stranieri che guardano al Belpaese? Siamo proprio sicuri che l’idea che diamo di noi stessi sia ancora quella di ottanta anni fa? Insomma, come ci vedono oggi gli stranieri? Ecco un tema del quale discutere con Beppe Severgnini, che da anni studia con occhio ironico i nostri vizi e le nostre virtù. Ed ecco il perché del ciclo di quattro incontri in lingua inglese che lo scrittore e giornalista del Corriere della Sera coordinerà alla Bocconi a partire da domani, giovedì 12 ottobre.
“Italian culture " A field guide to the italian mind” parla chiaro fin dal titolo, ripreso dall’ultima fatica letteraria di Severgnini, La bella figura: un viaggio nella nostra testa, alla ricerca di come rappresentiamo la nostra italianità , attraverso la storia, la letteratura, la religione, la musica, il giornalismo e, immancabile, il calcio.
Si parte dunque giovedì 12 ottobre (alle 12.30 presso l’aula N13, in Piazza Sraffa 13) con “History, geography, religion, society, family - what makes the Italians the way they are?”, per continuare giovedì 9 novembre con “Poets, singers, writers, even journalists - your unlikely Guides through the Italian labyrinth” e giovedì 30 novembre con “The strange lessons of ’Calciopoli’ and Germany 2006”. Chiude la serie di appuntamenti “How to be Italian”, giovedì 14 dicembre.
Per partecipare agli incontri, che sono aperti a tutti e fanno parte delle proposte culturali di “Sapere a tutto campo”, il percorso di completamento didattico offerto dalla Bocconi, è necessario compilare il form reperibile all’indirizzo internet www.unibocconi.it/italianculture . Alla fine del ciclo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Ultimi Articoli
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità