Il Gargano,compendio della mediterraneità,sfavillante di colori,intriso di profumi,brulicante di presenze,popolato di leggende è da sempre la “Montagna del sole“. Ogni qualvolta si è voluto esprimere l’essenza di questa terra,l’accostamento al principe degli astri è stato naturale. Non poteva essere altrimenti per un’animo sensibile come quello dell’accertatore di tracce Michele Circiello...che del Gargano ne è storico cantore e cittadino onorario. Quali tracce il suo spirito ha braccato in oltre trent’anni di attività artistica?Certamente quelle del “tempo“,inteso non come mera dimensione dinamica o astratta ma correlato alla vita e allo sviluppo dell’uomo. Ecco dunque sgorgare dal suo estro un’opera monumentale“Il Sole del Gargano“ ,collocata a Vieste dopo l’esperienza del monolito “Cristalda“e del monumento “Ai caduti di Nassirya“.Sulla parete esterna del “Palazzo della Cultura“campeggia un suggestivo allestimento scultoreo che si incendia di riflessi e di bagliori quando i raggi di luce colpiscono e si rifrangono sulla pietra lavica maiolicata di cui è intessuto.Su di una base di acciaio,ad incarnare l’inossidabilità del tempo,un ricamo mosaicale rappresenta il “Sole“in una sorta di esplosione primordiale,spezzato in più parti,a sovrastare una scena di caccia che profonde pace e suggerisce armonia per la sequela ordinata di figure che la rappresentano. A Marina Piccola,all’ombra di un viale di palmenti,il Palazzo della Cultura di Vieste ospita così una realizzazione artistica quintessenziale,quasi una sorta di riepilogo della poetica di Michele Circiello. La scelta di esporla all’esterno dell’edificio esprime compiutamente la direzione di un cammino sempre rivolto al mondo,con lo sguardo vigile aperto sulla realtà,da vero artista “en plein air“. Michele Circiello ci dà un’ulteriore saggio del legame tutto speciale che lo lega al Gargano e che lo induce...sempiternamente...a cospargerlo dei suoi frutti più fecondi. Rosario Tiso
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
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