Milano - In risposta agli articoli pubblicati su alcuni quotidiani di ieri, relativi all’appello per il Museo di Storia Naturale, si forniscono le seguenti precisazioni.
Non è vero che ci sia disinteresse per il Museo di Storia Naturale. Lo dimostra il successo di manifestazioni come:
- la mostra“Darwin 1809-2009”, allestita dal Comune " D.C.Cultura presso la Rotonda della Besana, e realizzata anche con la collaborazione del Museo, in programma fino al 5 ottobre 2009;
- l’iniziativa “Milano/Scienza, Milano/Mondo”promossa dall’Assessorato alla Cultura dello scorso mese di giugno che ha visto la presenza di circa 10.000 utenze agli oltre 50 eventi proposti dai numerosi esperti e organizzati in luoghi diversi della città per avvicinare i cittadini di ogni età al sapere scientifico
- Anche nel 2009 le attività didattiche del Museo, curate dall’ADM, Associazione Didattica Museale, sono state numerosissime e qualificate, coinvolgendo una vasta utenza in attività formative dedicate ai temi della scienza e alle collezioni museali.
Non è corretto nemmeno parlare di tagli di bilancio: con la Riorganizzazione del Comune del 2006 vi sono stati trasferimenti di risorse ad altri Settori dell’Amministrazione che si sono assunti funzioni e relativi oneri prima attribuiti al D.C. Cultura. E soprattutto, in una logica di analisi industriale, non è venuto meno il sostegno del Museo in termini di risorse globali: basti pensare che nel 2008 il Comune di Milano ha impegnato per il Polo dei Musei Scientifici una spesa di " 6.400.573.
Si precisa infine che il Museo dispone di 10 conservatori in pianta organica. Per quanto concerne i collaboratori scientifici a tempo determinato, non è stato possibile attribuire loro un ulteriore incarico nell’anno in corso, non per volontà del Museo, che anzi lo auspicava, ma a causa dell’introduzione di nuovi vincoli normativi che hanno reso illegittima tale procedura. La Legge Finanziaria per il 2008 e, da ultimo, il DDL 112/2008 convertito in legge 133/2008, infatti, hanno introdotto alcune modifiche alla disciplina delle collaborazioni esterne nella Pubblica Amministrazione limitando la possibilità di farvi ricorso.
Entro novembre 2009, tuttavia, il Comune sta predisponendo le stabilizzazioni delle figure ex co.co.co., attraverso procedure concorsuali che porteranno all’assunzione di ulteriori figure scientifiche. Si prevede, quindi, un nuovo investimento di risorse per il Museo. I costi per contratti a termine per 10 figure ex co.co.co nel 2008 è stata di " 172.732. Per la stabilizzazione di 8 figure ex co.co.co il Comune prevede una spesa " 310.000.
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