Roma su Ladysilvia; dal 2/4/07 al 20/4/07. Lunedì 2 aprile Officina14 galleria d'arte contemporanea inaugura il terzo appuntamento del ciclo dal titolo Hai visto mai, che si protrarrà fino a maggio.
Curatori: Cecilia Casorati, Sabrina Vedovotto, Gabriele Gaspari, Lorenzo Benedetti, Manuela Cuccuru
Artisti: Mauro Romito, Alessandra Troisi, Francesca De Rubeis, Valentino Diego, Oscar Capriotti, Fabio Giorgi Alberti, Marco Fedele di Catrano, Giuliano Lombardo, Paolo Ferro, Lorenzo Lupano
Il titolo della mostra, volutamente enigmatico, apre una riflessione rispetto alle possibilità /probabilità di successo, dove la parola successo assume un peso specifico diverso dal comune e, contemporaneamente, sollecita la curiosità nei confronti degli artisti scelti, alcuni dei quali esordienti. Hai visto mai non è una domanda, manca infatti il punto interrogativo, piuttosto è un'affermazione che lascia ampio margine a propositi di riflessione. Un tentativo di comprendere cosa puo' accadere, considerando le variabili del caso. Il ciclo è composto di cinque incontri dai quali partiranno spunti per un eventuale approfondimento su alcuni degli argomenti più frequentati dai giovani artisti. Ogni appuntamento vede un curatore diverso, che invita due artisti a realizzare piccole mostre personali, molte delle quali saranno site specific.
Il terzo appuntamento del ciclo, a cura di Gabriele Gaspari, vede protagonisti Oscar Capriotti e Fabio Giorgi Alberti.
Oscar Capriotti presenta Da solo ti sfido, un progetto inedito nel quale rielabora, attraverso la performance e l’installazione, due episodi della propria infanzia. l’artista costruisce una sorta di meta-testo che si attua in una costruzione sintattica di oggetti che entrano nella realtà dello spettatore invitandolo ad una relazione non passiva; insistendo sull’idea che il lavoro debba avere "una propria autonomia, paragonabile a quella di una poesia o di un racconto, qualità necessaria affinchè abbia un senso rispetto alla spropositata quantità di immagini che vediamo ogni giorno". Fabio Giorgi Alberti crea invece un intervento site-specific, dove l’esperienza dell’opera e il suo "farsi" sono direttamente consequenziali alla presenza e al movimento dello spettatore all’interno del suo spazio. Gli elementi dell’opera vanno a predisporre un circuito nel quale è lo spettatore che crea un significato, piuttosto che comprendere qualcosa: più che un'affermazione, l’artista sembra voler porre una domanda (seppure non senza ambiguità ) alla quale l’atteggiamento di chi frequenta lo spazio, attraverso una relazione forzata, dà una risposta.
Inaugurazione: lunedi' 2 aprile 2007 dalle ore 18,30
Galleria Officina14
via Chiana, 40 - Roma
Dal martedi' al venerdi' 11-13 e 16-19
Ingresso libero
www.officina14.com
LA REDAZIONE Ladysilvia
www.ladysilvia.it
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”