Nasce sul Social Network più in voga in Italia "Facebook” una petizione che ha lo scopo di rivolgere un appello al Papa. Una iniziativa nata dai cittadini Italiani e accolta già da molti utenti di Facebook. La Redazione LSNN ne da Voce per aumentare questa probabilità di successo e confidiamo in un eco mediatico ancor maggiore.
Questo il testo integrale della petizione: (aderisci direttamente dalla pagina di Facebook)
Santità, ci rivolgiamo a Lei come rappresentante di unistituzione che si è fatta interprete delle parole del Cristo il quale ha detto ”Accoglieteli come io ho accolto voi” per rivolgerLe un appello.
La recente situazione dei migranti che fuggono dai paesi in guerra, dai paesi nei quali la carestia, malattie ed altro decimano centinaia di persone è stata molto sottovalutata da tutti i governanti del mondo i quali, di fronte alle richieste di aiuto, hanno preferito chiudere le frontiere adducendo motivi pretestuosi per tale provvedimento.
Noi riteniamo che paesi che si vantano di essere allavanguardia nel campo economico e sociale, non possano trincerarsi dietro allimpossibilità di accogliere poco più che diecimila profughi quando un paese come la Tunisia, tormentato già da gravi problematiche interne, ha accolto e sfamato profughi provenienti dai paesi confinanti. La stessa decisione del Governo Italiano dinsidiare gruppi di migranti in realtà non adeguate come strutture alla degna accoglienza,vedi il caso di caserme abbandonate a S. Maria C.V. in Campania dove già si sono verificati disordini proprio a causa della totale mancanza di strutture adeguate oppure il caso di ristrutturazione improvvisate del CIE di Gradisca dIsonzo o di Brindisi già al centro di polemiche per la loro fatiscenza.
Per tale motivo, ritenendo che anche Lei si sia indignato per tali atteggiamenti che dimostrano legoismo dei governanti, Le chiediamo di prendere una ferma posizione in merito allaccoglimento dei profughi adoperandosi affinché tutti gli edifici, alberghi, ostelli, santuari per i quali vengono accolti pellegrini e per i quali lo Stato Vaticano gode di notevoli benefici fiscali proprio perché adibiti allaccoglienza, vengano utilizzati per laccoglienza dei migranti. Le chiediamo altresì di adoperarsi affinché in tali edifici vengano create
1) le strutture sanitarie adeguate per la cura dei migranti. Fra di essi infatti ci sono molte donne che hanno appena partorito, neonati
2) che le stesse strutture siano in grado di poter fornire pasti, e quantaltro occorra. Sicuri che tale richiesta rientri nei compiti di una Chiesa che ha iniziato una campagna di sensibilizzazione per la concessione dell 8 x mille, attendiamo che venga comunicato ufficialmente la data nella quale gli edifici verranno aperti ai migranti.
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