2020056
PARTITO DELLA
Alternativa Monarchica
alternativamonarchica@gmail.com
Reggenza Nazionale P.d.A.M.
LETTERA APERTA
Oggetto: Referendum – gli scrocconi del NO
15/09/2020
Gentili elettori!
vi siete chiesti chi, oltre ai parlamentari stessi, ha interesse a che il numero dei parlamentari non diminuisca? La risposta è semplice: si tratta degli "accattoni"! cioè tutta una categoria di gente che bussa alle porte dei politici per ottenere favori, sovvenzioni, ecc. e questo genere di persone necessita di tante porte, perché se una rimane chiusa, ne vogliono un’altra che si apra… Un caso "storico" è stato Renzo Arbore che in un’intervista molti anni fa disse molto chiaramente che lui andava a bussare alle porte delle varie sedi di partito per ottenere favori e immancabilmente si metteva la spilletta monarchica per bussare ai monarchici, quella comunista per mendicare ai comunisti, democristiana per democraticamente accattonare li ecc., cioè parliamo di persone senza alcun senso di dignità civica a cui non interessa uno Stato snello ed efficiente ma uno Stato che dia… che dia a loro… e di certo questi scrocconi non sono disposti a tagliarsi le gambe! Inoltre questo è un referendum sul numero dei parlamentari, mentre chi vi chiede di votare no, lo vorrebbe trasformare in un referendum sul governo attuale ma così non è! L’attuale governo passerà in ogni caso, la riduzione del numero dei parlamentari invece rimarrà per molti anni a venire, con grande vantaggio per tutti, in primis il risparmio! E a chi minimizza su questo punto, sostenendo che si tratta di poca roba rispetto alle spese dello Stato che si sommano all’enorme debito pubblico, chiedo semplicemente se siano loro a pagare quegli stipendi! È troppo facile parlare con le tasche degl’altri! Inoltre vorrei ricordare, o informare chi non lo sapesse, che la riduzione dei parlamentari ridurrà anche le pensioni faraoniche per i parlamentari, quindi il risparmio non è la sola cifra immediata. Inoltre a chi sostiene che se vince il si, si installerà una oligarchia, consiglio solamente di aprire gl’occhi al mattino, perché è un bel pezzo che l’Italia è una oligarchia! Per concludere, ricordando che in monarchia gl’onorevoli non percepivano stipendio, invito chi tra i monarchici sostiene che il "si" mina la costituzione, a riflettere non solo sul fatto che l’attuale è la costituzione di una repubblica che si è imposta con il colpo di Stato del 12 giugno 1946 ma che la stessa costituzione contiene ancora oggi l’articolo 139: "La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale"!
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Ultimi Articoli
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità
UOMINI E TOPI : IL SOGNO FRAGILE DELL’AMICIZIA al Teatro San Babila di Milano
Lombardia: prima legge regionale sull’Intelligenza Artificiale — approvato il progetto per ricerca, imprese e pubblica amministrazione
Triennale Milano — gli eventi dal 3 all’8 marzo 2026 tra spettacoli, incontri e musica dal vivo
Roma — Malattie rare, ASL Roma 1 presenta il nuovo portale e iniziative di prossimità per i pazienti
Sanremo — Arisa in gara con Magica Favola, sold out a Milano e tour nei teatri da novembre