NEW YORK - Nuovo allarme privacy negli Usa tra i clienti della Microsoft: l’ultima versione di Media Player - un programma per la visione di film e l’ascolto della musica sul Pc - inserita nel sistema operativo XP registra i titoli dei Cd e dei Dvd utilizzati in un file numerato e conservato su Internet.
La Microsoft ha ammesso che di tale registro non si faceva menzione nelle informazioni e le avvertenze sulla privacy di Media Player e ha provveduto a modificarle.
Secondo i difensori della privacy, questo registro puo’ essere usato dalle società di marketing o dalla Microsoft stessa per inviare agli utenti delle offerte mirate, ma anche da avvocati divorzisti o familiari curiosi.
La Microsoft ha garantito che i dati non vengono rivenduti e che nessuna informazione raccolta e’ direttamente collegabile ad una persona.
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”