Non solo il servizio proprio non funziona, tra tagli, accorpamenti, disservizi. Ma ora si pensa anche a svendere Poste Italiane ai cinesi. Per questo Poste Italiane incassa lo sciopero generale il prossimo 4 novembre, indetto dalle sigle sindacali unite, fatta eccezione per #UIlpost, contro la svendita della società a un fondo cinese.
Questa l'accusa contenuta in un comunicato di Slp Cisl che proclama lo sciopero generale del prossimo 4 novembre, indetto dai sindacati in maniera unitaria, fatta eccezione per la sigla Uilpost. "La qualità del servizio è in caduta libera, si legge nella nota del sindacato. Nel recapito si registrano ritardi nella consegna della corrispondenza e utenza inferocita, mezzi usurati, bollette scadute. Anche nei centri lo stress è alto: molti sono stati gli uffici accorpati e troppo bassi gli investimenti che potevano semplificare l'organizzazione".
Poi, il passaggio relativo alla possibile cessione di Poste Italiane. "Il Governo - prosegue la nota - ha trovato la soluzione nella svendita di Poste, forse a un fondo cinese con il bilancio in forte attivo. Per questo motivo chiediamo alla cittadinanza di esserci vicini e di dire no alla svendita". Dallo scorso anno il 35 per cento di Poste Italiane non è più pubblico, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti".
I timori sono per i taglio ai dipendenti e per la chiusura degli uffici postali situati nelle periferie. La riorganizzazione del settore prettamente postale verrà avviata nel corso del primo trimestre del prossimo anno e comporterà la consegna della posta a giorni alterni e conseguentemente una riduzione dei posti di lavoro che, ad oggi, andrà ad impattare sulle assunzioni a tempo determinato. Da tempo le organizzazioni sindacali lamentano una carenza di personale legato alle uscite per pensionamento o esodo che non vengono rimpiazzate. A tutt'oggi l'Azienda non ha dato nessun tipo di disponibilità alla loro sostituzione. Tutto questo porterà inevitabilmente ulteriori disagi penalizzando il servizio quotidiano. Ciò che oggi interessa realmente a Poste Italiane è l'aspetto finanziario a discapito del resto.
#ufficipostali #scioperogenerale #cina, #PosteItaliane
Ultimi Articoli
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità
UOMINI E TOPI : IL SOGNO FRAGILE DELL’AMICIZIA al Teatro San Babila di Milano
Lombardia: prima legge regionale sull’Intelligenza Artificiale — approvato il progetto per ricerca, imprese e pubblica amministrazione
Triennale Milano — gli eventi dal 3 all’8 marzo 2026 tra spettacoli, incontri e musica dal vivo
Roma — Malattie rare, ASL Roma 1 presenta il nuovo portale e iniziative di prossimità per i pazienti
Sanremo — Arisa in gara con Magica Favola, sold out a Milano e tour nei teatri da novembre