TOGO/MISNA: SU LADYSILVIA: Anche la toponomastica è cambiata dopo l’accordo politico globale siglato lo scorso agosto: due vie principali della capitale Lomè sono state intitolate a Sylvanus Olympio, il primo presidente del paese assassinato il 13 gennaio 1963 durante il colpo di stato guidato dal generale ɰtienne Gnassingbè Eyadèma.
Sinora il nome del ’padre della patria’, eletto nel 1961 subito la conquistata indipendenza, era un tabù: nessuna via, nessun edificio, nessun luogo pubblico ne onorava la memoria; il viale, lo stadio e l’aeroporto di Lomè ricordavano semmai il generale Eyadèma. Due anni dopo la morte di suo padre, scomparso il 5 febbraio 2005 dopo 38 anni al potere, l’attuale presidente Foure Gnassingbè " che ha promosso la riconciliazione nazionale " ha deciso di onorare tutti gli ex-presidenti, a partire da Sylvanus Olimpio, e le altre personalità che hanno contrassegnato la storia del paese.
La ’via del commercio’ e la ’via dei laghi’ nel centro della capitale sono state ribattezzate ’Avenue Sylvanus Olympio’ in onore del padre dell’indipendenza, mentre i ’giardini Frèau’ portano il nome dell’ex-ministro Anani Santos. Statue, scuole, ospedali pubblici verranno dedicati anche all’ex-presidente Kleber Dadjo e ai due ex-ministri Ben Apalo e Mama Foussèni. “Sono gesti significativi e di grande portata che mirano a riconciliare i togolesi.
È tempo di dimenticare il passato e di pensare alla ricostruzione del paese” ha commentato un responsabile del Partito per la democrazia (Pdr) all’opposizione. La stampa locale è arrivata addirittura a definire la toponomastica come “un inedito alleato” della politica di riconciliazione. Dopo decenni di dittatura, la sospensione degli aiuti dell’Unione europea per “deficit democratico” e le violenti proteste contro la nomina del presidente Fourè Gnassingbè dopo le contestate elezioni dell’aprile 2005, il Togo si è avviato verso la normalità istituzionale. [RC]
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