Cappucci neri sulle imponenti statue di piazzale Michelangelo a Firenze per dire no alla guerra e alla permanenza delle truppe italiane in Iraq e ricordare i tragici fatti del carcere di Abu Ghraib.
È stata questa la protesta che stamani i Cobas e il Movimento autonomo toscano hanno organizzato in occasione dell’apertura del G5, l’incontro informale dei ministri dell’Interno di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna, coordinato dal titolare del Viminale Giuseppe Pisanu, che verterà soprattutto su immigrazione e sicurezza.
I ministri dell’Interno di Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna sono giunti ieri in città dove, a Villa Cora, parteciperanno ad un incontro coordinato dal ministro dell’Interno italiano Giuseppe Pisanu.
La riunione di Firenze, che fa seguito ad analoghi incontri e l’ultimo dei quali si è svolto a Sheffield nel luglio scorso, sarà incentrata principalmente sui temi della sicurezza e dell’immigrazione, allo scopo di rafforzare la prevenzione e la lotta al terrorismo internazionale, di implementare le misure per il contrasto dell’immigrazione clandestina e di concordare stategie per la gestione dei flussi migratori. A conclusione della riunione ministeriale, si è tenuta oggi, una conferenza stampa congiunta.
DI DUNDAR KESAPLI
(STAMPA ESTERA)
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile