SEOUL -- Quarantadue morti e 24 persone scomparse è il drammatico, e ancora provvisorio, bilancio causato dal passaggio del tifone "Maemi" sull’estremità meridionale della penisola coreana.
Il potentissimo uragano ha seminato morte e distruzione con piogge torrenziali e raffiche di vento dall’intensità anche di 216 chilometri l’ora, prima di dirigersi nuovamente in mare aperto sabato mattina.
Centinaia le persone costrette ad abbandonare le loro case, migliaia i senza tetto, e mentre le squadre di soccorso si danno da fare per recuperare i sopravvissuti intrappolati nelle macerie, le autorità sud-coreane avvertono che con ogni probabilità il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare ancora.
I danni sono ingenti. "Maemi" ha tolto l’energia elettrica a 1.400.000 abitazioni, affondato 18 navi e paralizzato trasporti aerei, ferroviari e stradali.
Secondo le autorità locali, il tifone avrebbe già provocato danni per 6 milioni di dollari, ma si teme che questa stima sia destinata a salire.
Il Primo ministro Goh Kun ha indetto una riunione di Governo d'emergenza per dichiarare lo stato di calamità naturale.
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza