LOS ANGELES -- La nota attrice americana Pamela Anderson, ha vinto martedì una causa in tribunale contro una società operante nel settore del porno e otterrà come risarcimento 740.000 dollari.
La provocante star e il suo ex-marito, il musicista rock Tommy Lee, avevano portato davanti al giudice l’"Internet Entertainment Group" accusandolo di aver diffuso e venduto online le immagini "rubate" di un video privato in cui la coppia ha diversi rapporti sessuali.
La controversia proseguiva dal 1998 e nel tempo si è arricchita di vari, intricati, particolari, relativi ai diritti sul filmato, ai suoi proventi e alla privacy.
La IEG però non si presentata in tribunale e questo, alla fine, ha di fatto risolto la vicenda in favore della coppia.
Da notare tuttavia che l’anno scorso Pamela Anderson ha inziato una seconda causa, sempre contro contro la IEG, per un altro video pornografico non autorizzato, distribuito dalla medesima società , e contenentele immagini di alcuni rapporti sessuali tra l’attrice e un altro musicista, Bret Michaels. [CNN]
Ultimi Articoli
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere