LEXINGTON, Kentucky (Ap) -- Due gay diventeranno presto genitori di quattro gemelli. Per trasformare in realtà il loro sogno di avere figli, Thomas Dysarz e Michael Meehan hanno chiesto aiuto a una madre surrogata. La donna, 23 anni, ha accettato di sottoporsi alla fecondazione in vitro. "Allevare bambini è la cosa più importante che si possa fare", ha detto Meehan.
I due futuri papà abitano nel Kentucky, negli Stati Uniti. Preferiscono tenere segreta l’identità della madre surrogata. Hanno paura che un'eccessiva pubblicità possa essere motivo di stress per lei, per i bimbi che aspetta e per i suoi tre figli, fra i quali ci sono due gemelli.
Le nascite di quattro gemelli sono molto rare. La Growing Generations, una società che mette in contatto gay e madri surrogate, ha fatto sapere di aver avuto diversi casi di nascite gemellari triple, ma mai quadruple.
Non è a conoscenza di casi simili neanche Shirley Zager, direttrice di Organization of Parents through Surrogacy, un'associazione che organizza le madri surrogate.
Anche il modo in cui la coppia di gay ha incontrato la mamma dei loro figli è piuttosto curioso. Meehan e Dysarz si sono conosciuti in California nel 1998. Sono due parrucchieri affermati, molo impegnati nel lavoro, ma da sempre sentivano di avere una casa era vuota e fredda. (continua...)
Ultimi Articoli
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità