Roma: Si nascondeva in un villino della località Riviera di Mondragone, il latitante dei casalesi, Luigi Tartarone, di 39 anni, di Casal di Principe. Tartarone è stato arrestato questa mattina dagli agenti della Squadra mobile di Caserta con l’accusa di associazione per delinquere di tipo camorristico ed estorsioni. Aveva trovato rifugio da alcuni giorni sul litorale casertano dopo essersi reso irreperibile dallo scorso 10 ottobre.
Il ricercato ritenuto un fedelissimo di Giuseppe Setola, capo del gruppo stragista dei ''casalesi'', era incaricato, all’interno del clan, di compiere estorsioni e altre attività di supporto al finanziamento del gruppo criminale.
Da quanto dichiarato da alcuni collaboratori di giustizia il latitante arrestato avrebbe fatto parte del commando che, lo scorso 16 maggio, uccise Domenico Noviello, titolare di una scuola guida di Baia Verde con oltre 20 colpi di pistola.
Le indagini hanno appurato che l’imprenditore fu ucciso dal gruppo Setola per vendetta; Noviello, infatti, aveva denunciato e fatto arrestare alcuni esponenti del clan che tentarono di imporgli una estorsione.
È ancora latitante invece Setola inserito tra i ricercati più pericolosi d'Italia. La maggior parte dei componenti del gruppo stragista, responsabile dell’uccisione dei sei immigrati del Ghana a Castelvolturno, è già stata arrestata in distinte operazioni nei mesi scorsi.
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