Roma - “Non è concepibile che un pubblico ufficiale possa pensare di evadere impunemente il fisco e mantenere il proprio incarico presso il Tribunale”. E’ indignato Antonello De Pierro, presidente del Movimento di tutela dei cittadini “Italia dei Diritti” e autore dell’esposto alla Guardia di Finanza contro il Consulente Tecnico d’Ufficio presso la sezione distaccata di Ostia del Tribunale di Roma, Ing. Sergio Olivieri, reo di non aver emesso fattura per l’acconto ricevuto tramite assegno postale di 850 euro.
“In data 12 marzo 2007 il Tribunale Ordinario di Roma ha comunicato al nostro difensore di fiducia i compensi da liquidare” si legge nell’esposto presentato dal presidente De Pierro “In data 20 settembre 2006 avevamo effettuato il pagamento dell’acconto a mezzo assegno postale per un importo di euro 850 intestandolo all’Ing. Olivieri Sergio a fronte del quale non ci è stata rilasciata fattura, nonostante le nostre numerose richieste”
Solidale con la battaglia dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori, che giudica “inammissibile la possibilità che chi si macchia di una indegna violazione come l’evasione fiscale possa continuare a svolgere la sua funzione di CTU, a maggior ragione perché si rischia di gettare discredito su un organo al di sopra delle parti e di ogni sospetto come il Tribunale di Roma”.
Ultimi Articoli
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato