BOLOGNA - Provvisiorio bilancio dell’espolosione: Una decina di feriti, fra quelli medicati sul posto e quelli portati per accertamenti negli ospedali, ma tutti in modo lieve.
Un ordigno incendiario ha generato una forte esplosione a Bologna mentre era in corso un comizio di Gianfranco Fini in Piazza Maggiore.
I feriti molto lievi medicati sul posto sono cinque, mentre altri cinque con escoriazioni e ferite un po’ più serie sono stati portati negli ospedali della citta': due all’ospedale Maggiore e tre al S. Orsola.
La bomba carta, secondo quanto si è appreso, era posizionata sotto il furgone del candidato capolista di An al Consiglio comunale di Bologna, il deputato Enzo Raisi, parcheggiato in piazza Maggiore a qualche metro dal palco dove Gianfranco Fini ha continuato il suo comizio, nonostante il caos dei soccorsi e dell’intervento delle forze dell’ordine.
IL GOVERNO
''Non possiamo esserne contenti: questa esplosione è un segnale di non completa democraticita' da parte di chi l’ ha messa, ma non sara' una bomba a toglierci la voglia di continuare, per arrivare ad un risultato importante per noi e per l’ intera Europa''.
Lo ha detto il presidente del Consiglio commentando, appena giunto al Vertice del G8, l’ esplosione di Bologna. Berlusconi ha aggiunto di aver chiamato Gianfranco Fini: ''Mi ha rassicurato che c' è stato un grande spavento, ma solo poche escoriazioni''.
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