Le quattro opere d’arte del '600 e '700 emiliano ritornano nella chiesa di San Bartolomeo a Paullo. Una cerimonia ufficiale di consegna si è svolta venerdì 28 maggio 2004 presso il Battistero di Reggio Emilia dove il vescovo Adriano Caprioli ha ricevuto, dalla mani del vice questore vicario Pasquale Zazzaro, i 4 quadri recuperati dalla Polizia di Stato e li ha benedetti per ricollocarli nella chiesa.
Le tele erano state rubate il 21 maggio scorso dalla chiesa di San Bartolomeo apostolo di Casina in località Paullo insieme ad altri oggetti sacri di minor valore. Gli uomini della Squadra mobile di Reggio Emilia si sono subito attivati per rintracciare i quadri, controllando l’ambiente dei ricettatori, e sono riusciti a recuperarli in soli tre giorni. Le opere d'arte, il cui valore è di circa 60mila euro, sono state ritrovate abbandonate nella campagna di Codemondo in provincia di Reggio Emilia "adagiati con grande cura sul terreno con dei cartoni di protezione" ha spiegato il dirigente della squadra mobile Antonio Turi.
Le indagini proseguono per identificare i ladri che hanno agito a pochi giorni dalla scomparsa del parroco Don Emilio Manfredi da 50 anni guida della comunità parrocchiale di San Bartolomeo. Una grave perdita per gli abitanti della zona aggravata dal furto nella chiesa. Al momento della riconsegna il nuovo parroco Don Luciano Iori ha espresso la propria gratitudine ai poliziotti.
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza