Un numero ancora imprecisato di persone, si va dalle 12 di alcune fonti alle 22 di altre, è morto in un grave attentato compiuto questa mattina nel centro di Baghdad. Lo riferiscono fonti giornalistiche locali e internazionali, riportando un’identica ricostruzione ma bilanci discordanti: 12 morti e una ventina di feriti secondo alcune e 22 morti e 55 feriti secondo altre. In base alle informazioni disponibili, l’esplosione sarebbe stata causata da un auto-bomba parcheggiata sul ciglio di una strada nei pressi della piazza Tavaran, nel cuore di Baghdad, un’area commerciale molto frequentata a causa della presenza di mercati e utilizzata anche dai lavoratori a giornata in cerca di un’occupazione saltuaria. Intanto circolano notizie, ancora confuse, sul rapimento di tre o quattro cittadini occidentali - secondo alcune fonti tedeschi, secondo altre americani - avvenuto questa mattina di fronte alla sede del ministero delle Finanze iracheno. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto dal momento che alcuni testimoni riferiscono di un sequestro compiuto da uomini armati non identificati con indosso uniformi militari all’esterno del ministero, mentre secondo altre i tre sarebbero stati prelevati da alcuni poliziotti guidati da un ufficiale all’interno dell’edificio. I poliziotti avrebbero fatto irruzione nella stanza del ministero dove era in corso una lezione su sistemi informatici chiedendo dove fossero gli stranieri, che, una volta individuati, sarebbero stati condotti fuori dall’edificio con la forza. [MZ]
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