ROMA: “Formigoni non perde il vizio di inserire, all’interno di sue legittime opinioni, fantomatiche proposte altrui desunte da non si sa quali fonti. Oggi, leggo su un dispaccio d’agenzia, ha detto che la sottoscritta avrebbe ipotizzato che la scelta dei manager delle Asl avvenga per sorteggio.
Invito Formigoni a leggere bene le mie proposte contenute nel ddl per la qualità e sicurezza del Ssn, approvato dal Governo nel novembre scorso e assegnato al Senato nel mese di gennaio, il cui iter è ora ovviamente interrotto per la fine anticipata della legislatura.
In quel testo sono comprese due proposte molto chiare per la nomina di manager e primari. Per i direttori delle Asl si prevede di passare dall’attuale massima discrezionalità del vertice politico della Regione - discrezionalità di cui Formigoni ha ampiamente abusato - ad un modello diviso in due fasi.
Nella prima è garantita la valutazione tecnica dei curriculum orientata a individuare i candidati più idonei a realizzare le strategie aziendali. La valutazione è effettuata da una commissione di tecnici, composta da un direttore generale già in servizio, dal dirigente apicale dell’amministrazione regionale e da un docente universitario in materia di management. La commissione individua la terna dei migliori candidati. Nella seconda fase si svolge la decisione del Presidente della Regione, che tuttavia è tenuto a scegliere uno dei migliori curriculum selezionati dalla commissione tecnica. In questa maniera si salvaguarda il margine di discrezionalità della politica senza compromettere la selezione tecnica delle professionalità . Inoltre la procedura si svolge alla luce del sole, poichè i curriculum dei candidati sono pubblicati on line e gli esiti della valutazione tecnica devono essere trasmessi al Sistema nazionale di valutazione e all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Anche il procedimento di nomina dei medici dirigenti di struttura complessa (i primari) si ispira al medesimo regime di trasparenza. Con bando pubblico viene infatti data comunicazione della vacanza del posto. I curriculum dei candidati sono pubblicati su internet. Una commissione di selezione presieduta dal direttore sanitario dell’azienda, e composta da primari della stessa branca estratti a sorte dall’elenco di quelli operanti nella Regione interessata, individua la terna dei migliori candidati. E infine, il direttore generale nomina con motivazione scritta all’interno della terna di nomi selezionata dalla commissione.
Questi criteri sono ora riproposti nel programma del PD e sono ispirati a due soli criteri: la trasparenza e il merito. Due criteri che evidentemente non piacciono al Presidente Formigoni”.
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