Roma: Ci confortano moltissimo le parole del Pontefice sui rischi connessi alla diffusione delle biobanche private per la conservazione del sangue cordonale ad esclusivo uso autologo. All’inizio del nostro mandato, abbiamo subito modificato la precedente normativa, introdotta da Prodi, che autorizzava la conservazione autologa del sangue cordonale e la creazione di biobanche private, inserendo questo tema, come punto qualificante, nell’agenda bioetica del governo.
Come giustamente ricorda Benedetto XVI, si tratta infatti di una pratica senza basi scientifiche, ma che può incidere negativamente sulla tradizionale politica solidaristica italiana in materia di sangue ed organi , con possibile danno per i pazienti. Il nostro servizio sanitario nazionale, infatti, si fonda sulla gratuità e l’universalità del diritto alla salute: introducendo la possibilità di margini di profitto sulla conservazione di parti del corpo umano, si mette in pericolo quest’essenziale caratteristica della nostra organizzazione sanitaria.
Ultimi Articoli
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato