Bruxelles: Il Commissario responsabile della Concorrenza Neelie Kroes ha affermato che “i documenti di orientamento rappresentano un’iniziativa utile e pratica che aiuta le autorità pubbliche e le imprese a individuare il modo migliore di ottenere un’approvazione rapida degli aiuti alla formazione e ai lavoratori svantaggiati e disabili e costituiscono un’ulteriore esempio di attuazione del nostro approccio economico alla valutazione degli aiuti di Stato, previsto dal piano d’azione sugli aiuti di Stato della Commissione del 2005. Gli orientamenti vanno inoltre ad integrare la comunicazione della Commissione al Consiglio europeo sull’impegno comune per l’occupazione”.
Il regolamento generale di esenzione per categoria adottato di recente (cfr. IP/08/1110 e MEMO/08/482 ) permette agli Stati membri di accordare un gran numero di misure di aiuto, inclusi gli aiuti alla formazione e gli aiuti destinati all’occupazione di lavoratori disabili e svantaggiati, senza che sia necessario notificarle preventivamente alla Commissione. Le singole misure di aiuto che prevedono importi ingenti possono però comportare rischi maggiori di distorsione della concorrenza. Per tali misure rimane necessaria la notifica e la Commissione può in questo modo verificare se gli aspetti positivi superano quelli negativi.
Il regolamento generale di esenzione per categoria fissa a 2 milioni di euro la soglia di notifica dei progetti di aiuti alla formazione. Per gli aiuti all’occupazione, la soglia è di 5 milioni di euro all’anno per impresa per l’occupazione di lavoratori svantaggiati e di 10 milioni di euro all’anno per impresa per l’occupazione di lavoratori disabili.
I documenti di orientamento sugli aiuti alla formazione e all’occupazione stabiliscono i criteri che utilizza la Commissione per valutare la compatibilità delle singole misure di aiuto notificate.
In partic olare, essi forniscono un orientamento riguardo al tipo di informazioni di cui la Commissione ha bisogno e alla metodologia di valutazione che essa adotta. I criteri si basano sui principi contenuti nel piano d’azione sugli aiuti di Stato della Commissione, in particolare sul metodo della valutazione comparata, che mette a confronto gli effetti positivi prodotti dall’aiuto e l’incidenza negativa che potrebbe esercitare un’eventuale distorsione della concorrenza. Su tale base, la Commissione realizza una valutazione completa degli aiuti, per stabilire se, complessivamente, essi possono essere approvati.
Per ulteriori dettagli, consultare anche MEMO/09/260 .
Il testo integrale della comunicazione sarà disponibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/comm/competition/state_aid/ref...
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