Roma: Quanto sta accadendo in questi ultimi giorni in Calabria, sia in riferimento all’inchiesta sull’omicidio Fortugno che a quella conseguente alle ispezioni dei NAS del Ministero della Salute dopo il decesso di alcuni pazienti nell’ospedale di Vibo Valenzia, conferma purtroppo che la decisione del Governo di decretare lo stato di emergenza sanitaria nella Regione era assolutamente necessaria.
La sanità calabrese ha bisogno di una vera e profonda riqualificazione a partire dal ripristino della legalità nella gestione fino alla messa in atto di quelle misure di ristrutturazione dei Servizi sanitari indispensabili per garantire una assistenza adeguata ai cittadini. In questa direzione va la scelta della nomina, lo scorso dicembre, da parte della Presidenza del Consiglio, di un Commissario straordinario affiancato da una cabina di regia, presieduta dal Sottosegretario alla Salute Serafino Zucchelli, per la costruzione dei quattro nuovi ospedali calabresi e il lavoro che sta svolgendo la Commissione da me istituita il 22 dicembre scorso, presieduta dal Prefetto Achille Serra, per verificare la realtà complessiva dei Servizi sanitari della Regione.
Da quest’ultima Commissione stanno già emergendo significative carenze che non mancheremo di segnalare alle autorità regionali e sulle quali interverremo per quanto di nostra competenza.
Ultimi Articoli
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa