“Noi dobbiamo all’Africa una solidarietà elementare, perché è il continente più saccheggiato dagli europei”: lo ha dichiarato Jean Ziegler, relatore dell’Onu sul diritto all’alimentazione, parlando oggi a Ginevra.
L’esperto elvetico " sociologo e docente universitario " ha collegato la situazione in Niger, dove si è recato a luglio per valutare l’attuale crisi alimentare, con il continuo sfruttamento delle risorse del continente da parte dell’Europa. L’assistenza alla popolazione di questo Paese dell’Africa, ha detto, “non è un atto di carità ma un obbligo previsto dal diritto internazionale”, dovuto al fatto che il Niger " tra l’altro " ha subito l’anno scorso una grave siccità e l’invasione delle locuste. Secondo Ziegler, l’aiuto allo sviluppo è una forma di “risarcimento storico”, visto che gli europei comprano le materie prime africane a basso costo e poi obblighiamo gli africani a importare i beni industriali a prezzi completamente sproporzionati”.. Ziegler ha affermato che il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha responsabilità nella crisi del Niger per aver imposto al governo di Niamey una riduzione delle sue scorte alimentari e impedito la distribuzione gratuita di cibo.
Il relatore Onu sul diritto all’alimentazione ha anche criticato i costi elevati per la guerra al terrorismo, che sottraggono fondi alla lotta alla fame.[EB]
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