Monza: Il sottoscritto contesta la decisione del sindaco di Milano Pisapia di aumentare le tasse e il prezzo del biglietto dei mezzi pubblici che passa da 1 euro a 1.50, un aumento quindi pari al 50%. Si ricorda al sindaco che egli non è stato eletto per particolari meriti ma solo per i demeriti del precedente sindaco Letizia Moratti che adottava una politica speculativa sulla città, la stessa che adesso adotta lui. Ritengo che si debba tornare immediatamente al precedente prezzo del biglietto ATM e inoltre che le altre illegali misure speculative e generatrici di sperequazione adottate dalla precedente amministrazione siano eliminate, tra queste: abolizione delle strisce blu che sono in massima parte illegali anche secondo il codice della strada; l’ecopass che, oltre a non risolvere assolutamente il problema dell’inquinamento, genera enorme sperequazione, aumenta il problema del traffico nelle zone periferiche della città, quando la maggioranza dei parcheggi sono situati nel centro. È mio pensiero che i cittadini di Milano, come del resto accade a livello nazionale, siano arcistufi di dover continuamente pagare di tasca propria per l’incapacità di gestire la cosa pubblica da parte di una classe politica che non si sogna minimamente di rinunciare ai propri sprechi, ai propri lussi e privilegi.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
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