Ti porto in me
dove
vivono le rose ,
esprimere la natura
scavando
la terra
con le nude mani
accende
le piccole luci .
Nel suo splendore
una fonte di piacere
non è mai sola ,
rallegra gli occhi ,
il cuore ,
rasserena le mente ,
distende il viso ,
lo scioglie ,
e il sorriso
ridiventa naturale .
Sono sveglio ,
di fronte alla bellezza
dei fiori ,
le grazie ,
tutte le grazie,
chiudendo gli occhi
e aprendo il cuore ,
possono essere ammirate .
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026