Come l’acqua
sento scorrere
le tue labbra ,
cominciano a scendere
dall’alto e vanno giù
sempre più giù ,
poi risalgono ,
l’essenza
non è un mistero ,
in questo misterioso
risveglio.
Non sono più
un anima in pena
tra le tue braccia,
amore mio,
rinnovami ,
germogliami ,
componimi ,
prospettive sconfinate
aprono
a illuminazioni ,
un bacio
tira sempre
un altro bacio ,
nella cui consapevolezza
l’implicito amor,
rende capaci di vedere
la sorgente.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia “ Poesie quasi amorose “
Ultimi Articoli
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio