LUBIANA: Il 26 giugno fummo messi tutti assieme in una cella misurante 7 metri per 14. Eravamo in 126 [”¦]
A capriccio dei secondini di servizio venivamo chiamati fuori dalla cella , a turno, alcuni di noi, e senza alcuna ragione plausibile, venivano fatti segno a colpi di mitra , pugni e schiaffi [”¦] l’acqua, eravamo in luglio, veniva misurata; cinque o sei sorsi a testa al giorno. Divieto assoluto per usare acqua per lavarsi. IL cibo costituito da verdura secca bollita produsse ben presto tra di noi l’insorgere di diarrea. Negata ogni assistenza sanitaria [”¦].
Il 23 dicembre 1945, a sera, una trentina di noi vennero stralciati dal gruppo in base ad in elenco prestabilito, legati con le mani dietro la schiena a mezzo di filo di ferro e trasportati ad ignota destinazione con dei camion. l’indomani mattina gli automezzi fecero ritorno recando indumenti che noi riconoscemmo come già appartenenti ai nostri compagni partiti la sera innanzi.
Ai nostri occhi tale fatto assunse l’aspetto di un macabro indizio. Il 30 dicembre un'altra trentina di noi subiva la stessa sorte, seguiti il 6 gennaio 1946 da un terzo ed ultimo scaglione di 36 persone[”¦]
Nel frattempo erano morti Z. e B. Successivamente anche i tre della cella vicino alla nostra cessarono di vivere uno alla volta. Ricordo con particolare raccapriccio il povero B ( un ragazzo triestino di 18 anni facente parte del Battaglione "Venezia Giulia" del corpo Volontari della Libertà ) , ridotto ad un pietoso relitto umano da un infezione che non gli era mai stata curata.
Negli ultimi giorni della sua vita rassomigliava di più ad un vecchio decadente che ad un ragazzo della sua età . La notte in cui morì udimmo gridare a lungo invocando la mamma. ”¦
Quando si fece silenzio arguimmo la sua morte perché si sentì battere violentemente alla porta della cella vicina per chiamare la guardia di servizio.
Poco dopo, dal tramestio che ci era perfettamente intelligibile in tutti i suoi particolari, sapemmo che il povero B era stato tratto fuori dalla cella e temporaneamente situato nel cesso posto di fronte ad essa.
Attualità A cura di Duilio Pacifico ( GRAZIE ALLA LEGA NAZIONALE DI TRIESTE)
foto di repertorio by:
http://communities.northumberland.gov.uk
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