Intrighi, sotterfugi, equivoci, ipocrisia, per una vicenda che mette a nudo la parte più meschina e cinica dell’animo umano, che dovrebbe scandalizzare, ma che invece cattura lo spettatore, coinvolgendolo in un vortice di comicità e regalandogli due ore di divertimento e risate.
In scena, nei panni dei protagonisti, due attori d’eccezione: l’esilarante Gianfranco Jannuzzo e la splendida Debora Caprioglio; la regia e l’adattamento sono affidati a un maestro della commedia teatrale: Patrick Rossi Gastaldi.
NOTE DI REGIA
Roma ai giorni nostri, la commedia si apre su Luisa che piange la morte del suo padrone Stefano Bosco, scrittore di grande successo, settantenne morto d'infarto.
A poco a poco i conoscenti stretti cominciano ad arrivare nell'appartamento. Il vicino Michele Garrone è il primo, Dottore di medicina è lui che decreta il decesso. Poi raggiungono il luogo Lucio Sesto e sua moglie Vanessa, rispettivamente genero e figlia dello scrittore. Per ultima Angela, seconda moglie del defunto, molto più giovane di suo marito, 40 anni , fa la sua entrata agitata nello studio di Stefano Bosco.
Molto velocemente il lutto che riunisce i personaggi si trasforma in una "transizione finanziaria" nella quale tutti vogliono avere parte e guadagnarci: la coppia Sesto cerca di coprire un enorme debito con un prestito della banca garantito dall'eredità di Vanessa, la figlia. Angela, progetta una nuova vita con tanti soldi e il suo nuovo amante francese. Il Dottor Garrone vuole comprare l'appartamento per farne finalmente il suo studio, il banchiere Marmotta che acconsente al prestito vorrebbe intascare una grossa percentuale sui futuri soldi di Vanessa. Solo Luisa, fedele governante, vive per ricordare il genio dello scrittore. Ma ecco che tutto si capovolge e succedono fatti esilaranti che faranno tremare e crollare questi progetti. Ne nascono situazioni comiche dove una risata cinica e infantile è garantita.
Ovviamente è il personaggio di Gianfranco Jannuzzo, il genero Lucio Sesto, che conduce le avide danze che lo porteranno a crisi di nervi esilaranti diventando simpatico per le sue incapacità e disavventure. Molto comico è anche il personaggio di Debora Caprioglio - Angela - donna che soddisfa tutti i piaceri di sesso senile dello scrittore per ottenere soldi, soldi e ancora soldi.
L'adattamento sarà portato in Italia ai giorni nostri, per vivificare di più la corsa al denaro e l'isterismo della nostra contemporaneità.
COMPAGNIA MOLIÈRE
presenta GIANFRANCO JANNUZZO DEBORA CAPRIOGLIO
ALLA FACCIA VOSTRA di Pierre Chesnot traduzione, adattamento e regia PATRICK ROSSI GASTALDI
AL TEATRO MANZONI dal 2 al 19 Marzo 2017
ORARI: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30
BIGLIETTI: Poltronissima Prestige € 35,00 - Poltronissima € 32,00 - Poltrona € 23,00
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