Abbattiamo uniti il muro della paura: nessuna donna che subisce violenza, fisica o psicologica, deve più sentirsi sola. Dal 2000 ad oggi sono state 3100 le donne uccise, più di tre a settimana. Nei primi dieci mesi di quest’anno in Italia le vittime di femminicidio sono state 106, una ogni 72 ore: non sono meri numeri ma nomi, volti, persone. Oggi è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Madri, figlie, sorelle, amiche, conoscenti, uccise spesso da persone di cui si fidavano e che hanno ripagato la loro fiducia con il gesto più vile: la violenza. Dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada. Donne che portano ferite indelebili, nel corpo e nell’anima.
Per fermare questa strage abbiamo il dovere morale di mettere in campo ogni azione in nostro potere per invertire la rotta. Il Governo con il Dipartimento per le Pari opportunità è impegnato in prima linea con interventi, misure e strumenti a sostegno delle donne vittime di violenza.
Siamo consapevoli che non basta uno slogan per fermare questa spirale di violenza. Siamo altrettanto consapevoli che serve una volta per tutte una svolta culturale, spesso evocata negli ultimi anni ma che, purtroppo, stenta ancora a concretizzarsi nella vita di tutti i giorni.
Noi vogliamo essere la squadra su cui le donne possono contare, lo Stato è dalla loro parte. Vinciamo insieme #lapartitaditutti.
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