Statte (TA) - Comando Provinciale di Taranto - Nella notte di ieri, i Carabinieri della Stazione di Statte hanno arresto un 28enne, del posto, per i reati di atti persecutori (stalking), lesioni personali, ingiurie, minacce e violenza privata, commessi nei confronti della sua ex fidanzata, di 25 anni, e dell’amica di quest’ultima, 23enne.
La giovane stava rincasando, a bordo dell’autovettura di una sua amica, quando notava il veicolo del suo ex fidanzato fermo sotto la sua abitazione. Non appena le due donne si sono fermate il 28enne, sceso dal suo automezzo ha iniziato a colpire la vettura delle due amiche con calci e pugni costringendole a fuggire. Questi, imperterrito, le ha inseguite e per bloccarle definitivamente, le ha superate costringendole a tamponare il mezzo su cui lui viaggiava.
Lo stalker, come in preda ad un raptus, ha estratto con estrema violenza la sua ex fidanzata dall’abitacolo e ha iniziato a colpirla violentemente con calci e pugni, proferendo contestualmente ingiurie e minacce nei suoi confronti. Anche la seconda ragazza, intervenuta in soccorso dell’amica, è stata colpita, ingiuriata e minacciata dall’energumeno che, prima di dileguarsi, le ha minacciate anche di morte qualora avessero denunciato il fatto ai Carabinieri. Provvidenziale la telefonata al 112 che ha consentito ai militari di arrestare il 28enne ed accompagnare le vittime in Ospedale.
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza