Saranno finalmente pagati gli straordinari effettuati dai Vigili del Fuoco per gli interventi effettuati in relazione all’emergenza della Costa Concordia. Per ottenerlo è stato necessario il ricorso, sostenuto dall’USB VV.F., al Tar della Toscana, che ha dato ragione ai pompieri di Grosseto i quali dopo un anno vedranno riconosciuta la retribuzione del lavoro svolto e gli interessi legali sul ritardato pagamento.
L’USB VV.F., soddisfatta della sentenza, evidenzia tuttavia che è stato necessario rivolgersi alla magistratura per veder riconosciuto un elementare diritto dei lavoratori. Inoltre sono ancora molte le emergenze per le quali i Vigili del Fuoco attendono di essere retribuiti: da quella incendi dell’estate scorsa all’emergenza neve, dalle alluvioni al terremoto Emilia Romagna.
Questa situazione si verifica inoltre nel difficile quadro generale in cui versa il Corpo Nazionale dei VV.F, con i Comandi predati dei soldi per le attività di soccorso, con capitoli interi di bilancio senza fondi, con fornitori che non riparano nemmeno i mezzi ormai vetusti ed iniziano a non fornire carburante. Una condizione assurda, in cui il governo ed alcuni sindacati vorrebbero il Corpo nazionale sempre di più militarizzato.
Oggi, nel paese delle mille calamità, l’USB VV.F, ritiene invece indispensabile ripensare al sistema della Protezione Civile, mettendo al suo centro i Vigili del Fuoco ed investendo per un’efficiente struttura di soccorso alla popolazione.
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