Milano: "Tutto è perfettibile. E su una questione tecnica come i tirocini formativi una via dintesa si può trovare con il dialogo. Il ministro Gelmini è una persona giovane che ha a cuore i giovani. E dopo anni di paralisi è riuscita a condurre in porto due riforme epocali. Quelle delluniversità e della scuola, che introducendo la meritocrazia fanno gli interessi degli stessi studenti. Di certo non può essere accusata di sostenere la gerontocrazia e di privilegiare un Paese per vecchi”.
Lo afferma il vice coordinatore del Pdl lombardo ed europarlamentare Lara Comi.
"Non entro nel merito di una questione tecnica come quella del percorso di abilitazione - sottolinea Comi – ma accusare il ministro Gelmini di non pensare ai giovani è una contraddizione in termini. Nessuno è mai stato più vicino ai giovani, anche per questione di età, come lattuale ministro, il migliore di gran lunga che il Paese abbia avuto in questo ruolo.
Se oggi la scuola o luniversità sono più vicini al mondo del lavoro e allEuropa è grazie alla duplice riforma attuata. Una riforma che nelle piazze, da Roma a Milano, è stata osteggiata solo da sparute minoranze politicamente schierate a sinistra. Militanti di parte che facevano inconsapevolmente gli interessi dei ‘baroni e di chi voleva mantenere unistruzione pubblica di serie B”.
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